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Nuovo Testamento — Alexandro Roque

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L’impiccione

Il mio corpo si è riempito di piaghe e il dolore era insopportabile. Neppure le medicine più potenti riuscivano a farmi avere un attimo di pace. Dopo un’agonia così lunga la morte per me è stata per me una benedizione.

Volevo andare all’incontro con Dio. Finalmente avrei riposato.

Il dramma è che è subito arrivato mio cugino, che non avevo mai visto, e mi ha detto: «Lazzaro, alzati e cammina».


Apostoli

Sì, ero alla cena, ma credo di non conoscerlo.

Domandate a Giuda, è stato lui che ha pagato il conto perché aveva appena ricevuto un po’ di soldi.


Alexandro Roque (Messico), El metiche e Apostolado (2)

(Tradotto da Olimpotosí, 2011)

Piccoli miti 1 — Alexandro Roque

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(Francesco Di Battista, Narciso perduto)


Bene, poiché hai dimostrato così tanto amore, ti è permesso di abbandonare gli inferi, gli déi te lo concedono, vattene e non tornare mai più. C’è una sola condizione, che nel tragitto per l’esterno non puoi voltarti per guardare l’oggetto del tuo desiderio o lo perderai del tutto. Cammina, cammina e non girarti per guardare nello specchio, Narciso.


Alexandro Roque (Messico), Mititos 1

(Tradotto da Crimentales)