Esplosione — Dudu Oliva

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— Dottore, la vita è un'esplosione. Le orecchie mi dolgono. Riesco a sentire addirittura lo strepito dei semi che aprono la terra ed emergono all'esterno. Non c'è quiete, il bombardamento è dappertutto. Perfino i pensieri fanno rumore, e lo stesso silenzio. Perciò cerco di immergermi in uno spazio vuoto in modo che i miei orecchi si riposino. Mi stanno facendo molto male. Voglio la pace, capisce? Voglio fuggire dal vortice di suoni che mi invade tutti i giorni. La violenza fa parte d'ogni essere vivente, ma io voglio vivere in un mondo come quello dei cartoni animati che guardavo da bambino, in cui tutti gli animaletti del bosco erano amici. Ma perché la realtà non può essere così? Persino la nascita è un atto violento, lacera viscere materne e gusci d'uovo. Non riesco ad abituarmici, dottore. Vorrei che fossimo tutti amici e corressimo per i campi verdi tenendoci per mano. Perché non possiamo esser così, dottore. Ma mi ascolta? Se ne sta tutto rigido... La pistola è un giocattolo. Non si deve preoccupare, è che avevo nostalgia di quand'ero bambino, quando giocavo a far bang bang coi compagni di scuola e con gli amichetti della via.


Dudu Oliva (Brasile), Explosão

(Tradotto da Fubá grosso com angu de anteontem sobremesa: picolé de chuchu com pimenta)

2 commenti:

  1. Que bom Stefano! Tradusiste um conto bom e difícil do Eduardo. Ele vai ficar bastante feliz!
    Um beijo.

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  2. Ficou lindo, obrigado pelo espaço.

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